Pierfrancesco Lostia, nasco a Roma il 5 ottobre 1976, vivo in Sardegna, dove svolgo una attività di lavoratore dipendente, con la qualifica di giurista.
Le mie passioni
Amo la storia, grande romanzo del passato che funge da chiave per comprendere il presente e indovinare il futuro.
Storia è soprattutto quella che ci scorre dinanzi agli occhi, istante dopo istante. E per leggerla davvero, musei, libri e convegni, per quanto utili, non bastano.
È una verità questa che ho appreso nel tempo. A 10 anni scopro le passioni che mi accompagnano ancora oggi e che sono la fonte del mio scrivere:
la Storia, la filosofia, i romanzi e la letteratura in generale. Per lunghi anni questi saranno i talenti di un bambino che sogna di diventare un mago, senza avere contezza di come fare, sprovvisto com’è di formule e bacchette magiche.
Giunto all’università, dopo aver rinunciato alla laurea in Lettere e magari alla specializzazione in Archeologia, mediando fra passione e condizione personale, approdo in Giurisprudenza. Lungi dall’aver spento le passioni del maghetto che alberga in me, inserisco alcuni esami storici extra nel mio piano di studi. Mi laureo nei primi anni 2000, iniziando poi un confuso viaggio verso l’ignoto.
Il mio percorso
Tutti affrontiamo un viaggio più o meno difficoltoso, spesso in modo inconsapevole e giungendo con sorpresa a mete che forse non avremmo sospettato di raggiungere. Il mio può spiegare, in parte, la nascita di questo spazio web.
Svolgo alcune esperienze formative e lavorative in pubbliche amministrazioni, cooperative sociali e associazioni. Il mondo del volontariato, in particolare, mi offre l’opportunità di rivestire il ruolo di rappresentante legale di una associazione impegnata nell’inclusione delle persone con svantaggi. Così ho l’occasione di misurarmi con la progettazione sociale e interloquire con gli enti pubblici, Comuni soprattutto, toccando con mano le difficoltà che si celano dietro la realizzazione di servizi sociali realmente inclusivi. Contemporaneamente, seppure in modo confuso oggi ne sono consapevole, cerco una strada che mi consenta di trasformare in creatività gli antichi talenti di un bambino indimenticato. In una miscela che oggi posso definire esplosiva, incontro contemporaneamente la crescita personale, su cui mi soffermerò fra un momento e il giornalismo. Rispettivamente la polvere da sparo e la miccia. O per essere meno cruento e più fedele al bambino che sognava di diventare mago, la bacchetta magica e le formule per farla funzionare.
La scrittura emotiva
Grazie a un incontro fortuito o fortunato, avvenuto nel 2008, inizio una avventura che mi accompagna ancora oggi. Il giornalismo. È specialmente il ruolo di cronachista locale e l’attività nella pagina “Cultura e Società” dell’Unione sarda, primo quotidiano della Sardegna, a consentirmi di trovare un canale capace di attualizzare le passioni smarrite di un tempo. Sono solo un collaboratore esterno alla redazione, ma è qui che trovo supporto da Maestri severi e al contempo generosi, esigenti ma disposti a lasciarmi sperimentare un linguaggio e una scrittura che sono necessariamente diverse da quelle di un giornalista che può avvalersi dell’impatto visivo. Col tempo, con gli errori e con i successi, scopro che il mio interesse per le idee di impresa, gli artisti e le vestigia del passato possono essere un approccio forse anomalo, ma altrettanto efficace, per fare cronaca locale.
Cresco, nel tempo e con difficoltà, nei reportage di carattere sociale. Passo da un linguaggio algido, tipico del tecnicismo giuridico, a uno immediato e impattante, proprio del giornalismo.
Grazie a tutto questo e ai servizi pubblicati nella pagina culturale, nell’ottobre 2012 ottengo la qualifica di giornalista pubblicista, che conservo tutt’oggi.
La crescita personale
Per uno strano concatenarsi di coincidenze, mi ritrovo a scoprire questo mondo in contemporanea con l’inizio della mia avventura giornalistica. Sono impegnato a districarmi fra sport, escursioni archeologiche e difficoltà di un adulto cieco, la vista persa attorno ai 13 anni per via di una malattia degenerativa nota come glaucoma. Percepisco di star cercando qualcosa che funga da collante della mia vita, comprendendo istintivamente che, per quanto importanti, le pratiche sportive non forniscono tutte le risposte che ci occorrono. Ed è così che mi avventuro in un universo dai mille nomi:
Olismo, Benessere psicofisico eccetera.
Sono molti gli articoli che firmo in questo ambito. Dopo 15 anni di pratica, mi sto specializzando in alcuni metodi come operatore, credo di avere conseguito una certa competenza, da ricercatore. Sulla scorta di ciò, ho deciso di dedicare una apposita
sotto-sezione del blog a questa branca del sapere. Cercherò di fare informazione corretta, sfatare miti positivi e negativi e perché no, fare un po’ di magia.
Questo blog è l’esito di un lungo cammino, in corso, che mi ha portato a sviluppare un particolare modo di scrivere e fare giornalismo. Si può raccontare la realtà prescindendo dagli occhi, narrando ciò che si sente e si percepisce. I ritmi narrativi talora sono più lenti, ma altre volte divengono quasi cinematografici. Qui, comunque, potrete trovare numerose foto. Perché le immagini, se c’è chi le sa raccontare, sanno come arrivare anche a chi non le può guardare.
Le storie, particolarmente quelle della Sardegna, preferisco raccontarle attraverso gli uomini e le donne che vi sono nati o solo transitati. I paesaggi, i sapori, i profumi e gli odori, come le idee artistiche, politiche ed economiche che l’animano, sono l’unico modo di raccontare l’antica Ichnusa, così come la Sardegna di oggi.
Elenco delle collaborazioni giornalistiche svolte
In passato ho collaborato con:
- Quotidiano “L’Unione sarda”;
- Rivista culturale “Lacanas”;
- Rivista culturale “Sardegna mediterranea”.
Attualmente collaboro con:
- “Honebu”, rivista culturale online e cartacea di archeologia e cultura sarda;
- “Tenet22”, rivista online dedicata alla spiritualità, alla libera ricerca e alla crescita personale;
- “Superando”, quotidiano online di informazione, con un focus particolare sulla disabilità;
- “Il cagliaritano” quotidiano online di informazione e cultura;
- “Exoteric Channel – ai confini della realtà” Canale YouTube di approfondimento di attualità politica ed economica, benessere, spiritualità e mistero.

